Endurance e leggenda

Le Mans

Prototipi e GT nate per resistere ventiquattro ore alla massima intensità.

Modelli nella collezione

Ford GT40 Mk II

La Ford GT40 Mk II è il frutto della rivalità industriale più famosa del motorsport: Henry Ford II contro Enzo Ferrari, replicata in pista con budget, ingegneria e determinazione senza limiti fino alla vittoria del 1966.

Ford · 1966 · V8 7.0 litri

Porsche 917K

Il flat-12 raffreddato ad aria che spaventava i piloti, la coda ridisegnata quasi per caso che lo rese vincente, le livree Gulf e Salzburg entrate nell'immaginario: la 917 ha ridefinito l'endurance da corsa.

Porsche · 1970 · Flat-12 4.5-5.0 litri

Mazda 787B

La Mazda 787B è l'unica vincitrice assoluta di Le Mans con motore rotativo: una vittoria costruita sull'affidabilità, sulla precisione della squadra giapponese e su un R26B a quattro rotori dal suono inconfondibile.

Mazda · 1991 · Rotativo R26B a quattro rotori

Audi R18 e-tron quattro

La Audi R18 e-tron quattro fu il primo prototipo ibrido a vincere la 24 Ore di Le Mans, nel 2012, con una soluzione tecnica insolita: recupero dell'energia cinetica tramite volano meccanico anziché batterie, abbinato al V6 TDI diesel che già dominava l'endurance con la R18 atmosferica. Vinse ancora nel 2013 e nel 2014, consolidando Audi come il costruttore più avanzato dell'era LMP1 ibrida.

Audi · 2012 · V6 TDI ibrido

Toyota TS050 Hybrid

La Toyota TS050 Hybrid è la LMP1 più potente mai costruita per uso competitivo: circa 1.000 CV combinati da un V6 biturbo 2.4 litri benzina abbinato a due sistemi di recupero energetico indipendenti. Vinse Le Mans nel 2018, 2019 e 2020, chiudendo un percorso segnato da anni di tentativi, guasti crudeli e occasioni mancate. Nel 2016 si fermò a tre minuti dalla vittoria; nel 2018 finalmente vinse, anche grazie all'arrivo di Fernando Alonso nel team.

Toyota Gazoo Racing · 2016 · V6 2.4 biturbo ibrido

Ferrari 499P

La Ferrari 499P è il primo prototipo di classe superiore costruito da Ferrari per l'endurance dai tempi delle 312 PB degli anni Settanta. Progettata per il regolamento Le Mans Hypercar introdotto dalla FIA nel 2021, con un V6 biturbo 3.0 litri e sistema ibrido sull'asse anteriore, vinse la 24 Ore di Le Mans al centenario della gara nel 2023 — prima vittoria assoluta Ferrari a La Sarthe dal 1965 — e ripeté il successo nel 2024, confermando l'impegno strutturato di Maranello nell'endurance moderno.

Ferrari AF Corse · 2023 · V6 3.0 biturbo ibrido

Porsche 956

La Porsche 956 fu la risposta perfetta al regolamento Gruppo C del 1982, che premiava l'efficienza nei consumi invece di limitare la cilindrata. Con una monoscocca in alluminio, effetto suolo da tunnel Venturi e un flat-six biturbo da 2,65 litri, dominò Le Mans per tre anni consecutivi (1982, 1983, 1984) e rimane associata al record assoluto del Nürburgring Nordschleife stabilito da Stefan Bellof nel maggio 1983 — 6 minuti e 11,13 secondi, non battuto per 35 anni.

Porsche · 1982 · Flat-six 2.65 biturbo

Audi R8 LMP

Il prototipo che impose Audi come potenza dell'endurance moderna.

Audi · 2000 · V8 3.6 biturbo

Porsche 919 Hybrid

La LMP1 ibrida che riportò Porsche al vertice assoluto dell'endurance.

Porsche · 2014 · V4 2.0 turbo ibrido

Peugeot 905

La Peugeot 905 è il prototipo con cui il costruttore francese tornò ai vertici assoluti dell'endurance mondiale, vincendo Le Mans nel 1992 e nel 1993 con un V10 da 3,5 litri progettato con Oreca e un telaio in fibra di carbonio da prototipo. Dopo un 1991 difficile, la versione Evo 1B si rivelò molto superiore, dominando il Gruppo C in modo sistematico prima che il programma si chiudesse con il trasferimento di risorse verso la Formula 1.

Peugeot · 1991 · V10 3.5 aspirato

Jaguar XJR-9

La XJR-9 riportò Jaguar al successo assoluto a Le Mans dopo decenni, battendo Porsche nel cuore del Gruppo C.

Jaguar · 1988 · V12 7.0 aspirato

Sauber-Mercedes C9

La Freccia d'Argento del Gruppo C: velocissima, potente e finalmente vincente a Le Mans.

Sauber-Mercedes · 1989 · V8 5.0 biturbo

Porsche 962C

La 962C allungò e rese globale il dominio Porsche iniziato con la 956.

Porsche · 1984 · Flat-six turbo

Bentley Speed 8

Il ritorno vincente di Bentley a Le Mans, costruito con una macchina chiusa elegante e molto efficace.

Bentley · 2003 · V8 4.0 biturbo

Alfa Romeo 33 TT 12

La 33 TT 12 è il prototipo con cui Alfa Romeo tornò ai vertici mondiali delle sportscar.

Alfa Romeo · 1975 · Flat-12 3.0 aspirato

BMW V12 LMR

La V12 LMR diede a BMW la sua vittoria assoluta a Le Mans con una barchetta leggera ed efficace.

BMW Motorsport · 1999 · V12 6.0 aspirato

McLaren F1 GTR

La F1 GTR trasformò una supercar stradale in una vincitrice assoluta di Le Mans.

McLaren · 1995 · V12 BMW 6.1 aspirato

Jaguar D-Type

La D-Type portò aerodinamica, monoscocca e freni a disco Jaguar al dominio di Le Mans.

Jaguar · 1954 · Sei cilindri 3.4-3.8 aspirato

Ferrari 250 Testa Rossa

La 250 Testa Rossa è una delle Ferrari sport più vincenti e riconoscibili.

Ferrari · 1957 · V12 3.0 aspirato

Ferrari 330 P4

La 330 P4 è una delle Ferrari sport prototipo più belle, nata nel pieno della guerra con Ford.

Ferrari · 1967 · V12 4.0 aspirato

Ferrari 250 LM

La 250 LM fu la Ferrari a motore centrale che vinse Le Mans quando Maranello sembrava già sotto pressione.

Ferrari · 1963 · V12 3.3 aspirato

Matra-Simca MS670

La MS670 portò la Francia al vertice di Le Mans con un V12 dal suono memorabile.

Matra-Simca · 1972 · V12 3.0 aspirato

Renault Alpine A442B

La A442B diede a Renault la vittoria cercata a Le Mans prima della piena concentrazione sulla Formula 1 turbo.

Renault Alpine · 1978 · V6 2.0 turbo

Porsche 936

La 936 fu il prototipo aperto con cui Porsche attraversò e vinse l'era turbo post-917.

Porsche · 1976 · Flat-six turbo

Bentley Speed Six

La Speed Six è l'immagine più forte dei Bentley Boys e dell'endurance eroico prebellico.

Bentley · 1929 · Sei cilindri 6.5 aspirato

Chaparral 2F

La 2F portò un'enorme ala mobile nell'endurance, anticipando idee aerodinamiche moderne.

Chaparral · 1967 · V8 Chevrolet 7.0

Lola T70 Mk3B

La T70 Mk3B è una delle sport prototipo clienti più belle e competitive degli anni Sessanta.

Lola · 1969 · V8 Chevrolet 5.0

Audi R10 TDI

La R10 TDI cambiò Le Mans dimostrando che il diesel poteva essere tecnologia da vittoria assoluta.

Audi Sport · 2006 · V12 TDI 5.5 turbodiesel

Peugeot 908 HDi FAP

La 908 fu la risposta francese al dominio Audi diesel, più aggressiva e velocissima.

Peugeot · 2007 · V12 diesel 5.5 biturbo

Toyota GT-One TS020

La GT-One fu quasi un prototipo travestito da GT, velocissima e sfortunata a Le Mans.

Toyota · 1998 · V8 3.6 biturbo

Nissan R390 GT1

La R390 GT1 unì Nissan, TWR e l'esperienza Jaguar in una GT1 elegante e competitiva.

Nissan · 1997 · V8 3.5 biturbo

Porsche 911 GT1-98

La GT1-98 vinse Le Mans con efficienza e affidabilità mentre le rivali più veloci cadevano.

Porsche · 1998 · Flat-six 3.2 biturbo

Ferrari 333 SP

La 333 SP riportò Ferrari nei prototipi attraverso team clienti, soprattutto in America.

Ferrari · 1994 · V12 4.0 aspirato

Mercedes-Benz CLR

La CLR è il caso più noto di instabilità aerodinamica ad alta velocità nel motorsport moderno — un progetto ambizioso fermato dalla fisica.

Mercedes-Benz · 1999 · V8 5.7 aspirato