Lola / 1969 / 1969-1970
Lola T70 Mk3B
La T70 Mk3B è una delle sport prototipo clienti più belle e competitive degli anni Sessanta.
Scheda tecnica
- Marchio
- Lola
- Periodo
- 1969-1970
- Motore
- V8 Chevrolet 5.0
- Potenza
- circa 450-500 CV
- Velocità massima
- oltre 310 km/h
- Rilevanza
- Vittoria Daytona 24 Ore 1969 e icona sport prototipo clienti
Nascita
La Lola T70 fu progettata da Eric Broadley nel 1965 come piattaforma aperta per team privati, concepita per essere venduta ai clienti e adattata a diversi motori. La versione Mk3B del 1968-1969 è la variante con carrozzeria coupé più evoluta, ottimizzata per l'endurance e per i tracciati veloci. Il telaio, una monoscocca in lamiera d'alluminio con paratie in acciaio, era robusto e riparabile ai box, qualità fondamentali per una vettura da gara privata.
Il motore più diffuso era il V8 Chevrolet da 5.0 litri con varie preparazioni — alcune con potenze superiori a 500 CV — che offriva coppia immediata e un sound caratteristico. La carrozzeria coupé aveva una forma molto fluida e proporzionata, considerata da molti appassionati tra le più belle della storia del motorsport. La Mk3B raggiungeva velocità impressionanti sulle piste veloci, dove la bassa resistenza aerodinamica compensava la potenza non sempre ai livelli dei prototipi ufficiali.
Nel gennaio 1969 la Lola T70 Mk3B vinse la 24 Ore di Daytona con Mark Donohue e Chuck Parsons, gestita dal team Penske Racing con la celebre livrea Sunoco blu e giallo. Fu uno dei successi più significativi della vettura nelle corse nordamericane, dove competeva nel Can-Am e nell'USRRC. In Europa, la T70 fu presente alle Le Mans e in varie gare del Campionato Europeo.
La T70 divenne celebre anche cinematograficamente: nell'allestimento per il film Le Mans del 1971 con Steve McQueen, alcune T70 furono usate come vetture di scena durante le riprese delle scene di corsa reale a La Sarthe. Questo legame con il cinema amplificò la notorietà della vettura ben oltre il pubblico motorsport.
Stagioni
1969 — Mk3B: vittoria a Daytona per una sport-prototipo clienti
La Mk3B combinò il telaio in alluminio di Broadley con il V8 Chevrolet e una carrozzeria chiusa per l’endurance. Donohue e Parsons vinsero la 24 Ore di Daytona con Penske; il risultato dimostrò la competitività del progetto anche contro le squadre ufficiali.
Punti chiave
- Vittoria 24 Ore di Daytona 1969 — Mark Donohue e Chuck Parsons con il team Penske/Sunoco
- Telaio Lola progettato da Eric Broadley — venduto ai clienti, adattabile a diversi motori V8
- Carrozzeria coupé con forma molto fluida — considerata tra le più belle nella storia del motorsport degli anni Sessanta
- Presenza nel film Le Mans (1971) con Steve McQueen — amplificò la notorietà oltre il pubblico motorsport
- Disponibile con V8 Chevrolet da 5.0 litri — potenza superiore a 500 CV in alcune preparazioni
Eredità
È il simbolo delle sportscar clienti potenti e accessibili prima dell'era dei prototipi iper-specializzati.