BMW Motorsport / 1999 / 1999-2000

BMW V12 LMR

La V12 LMR diede a BMW la sua vittoria assoluta a Le Mans con una barchetta leggera ed efficace.

Scheda tecnica

Marchio
BMW Motorsport
Periodo
1999-2000
Motore
V12 6.0 aspirato
Potenza
circa 580-600 CV
Velocità massima
oltre 330 km/h
Rilevanza
Vittoria assoluta Le Mans 1999

Nascita

La BMW V12 LMR nasce dalla collaborazione tra BMW Motorsport e Williams Grand Prix Engineering, un'alleanza insolita tra un costruttore automobilistico e un team di Formula 1. Williams portò esperienza nella costruzione di telai in carbonio e nella gestione aerodinamica, BMW portò il motore V12 da 6.0 litri derivato dalla famiglia usata nelle GT e sviluppato per il formato endurance. La combinazione si rivelò vincente.

L'architettura LMR — barchetta aperta — fu scelta per leggerezza e semplicità rispetto ai prototipi chiusi. Il V12 aspirato offriva potenza e coppia gestibili nella lunga durata, senza la complessità termica dei turbo e con consumi prevedibili. La filosofia del progetto era affidabilità prima di tutto: a Le Mans, i ritiri per guasto erano la norma per le vetture più potenti, e BMW-Williams costruirono una macchina che potesse completare le ventiquattro ore senza crisi.

Nel 1999 la V12 LMR numero 15, con Yannick Dalmas, Joachim Winkelhock e Pierluigi Martini, vinse la 24 Ore in una gara difficile, con la vettura numero 15 che prevalse sulle più potenti Mercedes CLR — una delle quali si ribaltò spettacolarmente durante la gara a causa di problemi aerodinamici — e sulle Audi di nuova generazione. Fu la prima vittoria assoluta BMW nella storia di Le Mans.

Il programma fu breve: BMW concentrò le risorse sul progetto Formula 1 con Williams e BMW AG nel 2000, mettendo fine al programma endurance. Questa scelta lasciò la V12 LMR come una delle vittorie Le Mans più significative e meno celebrate nella storia recente, ottenuta in un anno eccezionalmente combattuto.

Stagioni

1999 — V12 LMR: debutto vincente alla 12 Ore di Sebring

BMW sviluppò il prototipo con Williams per il telaio e il V12 derivato dal programma McLaren F1. Dopo la vittoria a Sebring, il team arrivò a Le Mans con una vettura veloce ma ancora giovane: una delle due LMR concluse seconda assoluta.

2000 — V12 LMR: preparazione e vittoria a Le Mans

La squadra affinò l’aerodinamica e l’affidabilità prima della gara. La #15 di Winkelhock, Martini e Dalmas vinse davanti all’Audi R8, portando a BMW la vittoria assoluta; il programma ufficiale si concluse al termine della stagione.

Punti chiave

  • Vittoria Le Mans 1999 — prima vittoria assoluta BMW nella storia della 24 Ore
  • Sviluppata in collaborazione BMW Motorsport e Williams Grand Prix Engineering — telaio carbonio Williams, motore BMW
  • V12 da 6.0 litri aspirato — affidabilità come filosofia principale, meno potenza ma meno guasti
  • Yannick Dalmas, Joachim Winkelhock e Pierluigi Martini — crew vincente del 1999 con la vettura n°15
  • Anno 1999 segnato dal ribaltamento della Mercedes CLR — avversaria più potente fuori gara per problema aerodinamico

Eredità

È una delle vittorie più importanti di BMW nel motorsport internazionale.