Ferrari / 1994 / 1994-2003
Ferrari 333 SP
La 333 SP riportò Ferrari nei prototipi attraverso team clienti, soprattutto in America.
Scheda tecnica
- Marchio
- Ferrari
- Periodo
- 1994-2003
- Motore
- V12 4.0 aspirato
- Potenza
- circa 650 CV
- Velocità massima
- oltre 330 km/h
- Rilevanza
- Prototipo clienti Ferrari vincente in IMSA e endurance
Nascita
La Ferrari 333 SP rappresenta il ritorno di Ferrari nell'endurance prototipale dopo anni di assenza dalle categorie aperte. Il progetto nacque su iniziativa di alcune associazioni di appassionati nordamericani che spinsero Ferrari a costruire un prototipo per il mercato clienti, e fu sviluppato in collaborazione con Dallara per il telaio e Michelotto per le elaborazioni meccaniche. Il risultato fu un prototipo aperto WSC — World Sports Car — con un V12 da 4.0 litri che richiamava concettualmente la tradizione Ferrari, anche se tecnicamente distinto dai motori F1 dell'epoca.
Il programma 333 SP era esplicitamente orientato ai clienti: Ferrari non gestiva un team ufficiale, ma forniva la vettura a squadre private che la svilupparono nei campionati nordamericani (IMSA WorldSports Car e poi American Le Mans Series) e in alcune gare europee. La natura del progetto favorì una grande varietà di livree e configurazioni, con team come NART, Momo, Lista e Doran che portarono la 333 SP in circuiti di tutto il mondo.
I risultati principali arrivarono nelle classiche nordamericane: vittoria alla 12 Ore di Sebring nel 1995 con Wayne Taylor, Eric van de Poele e Marco Apicella; vittoria alla 24 Ore di Daytona nel 1998 con Fermín Vélez, Eric van de Poele e Emmanuel Collard. Queste vittorie non erano nella classe assoluta di Le Mans, ma in campionati seri con prototipi competitivi, e consolidarono la reputazione della 333 SP come vettura affidabile e capace.
La 333 SP corse dal 1994 fino ai primi anni Duemila, un arco di vita molto lungo per un prototipo di questa generazione. Rappresenta il collegamento tra la tradizione Ferrari negli sport prototipi degli anni Sessanta e il ritorno moderno con la 499P nel 2023: sessant'anni di storia endurance Ferrari, con la 333 SP come punto di collegamento tra le due epoche.
Stagioni
1995 — 333 SP: il prototipo Ferrari torna a Le Mans
La 333 SP debuttò alla 24 Ore con una squadra privata, la prima Ferrari prototipo al via a Le Mans da oltre vent’anni. Il progetto univa il V12 aspirato da quattro litri a un telaio Dallara ed era pensato per essere affidato ai clienti nelle gare endurance.
1996 — 333 SP: un anno difficile alla Sarthe
Le due 333 SP schierate a Le Mans si ritirarono entrambe. I team clienti continuarono intanto a sviluppare la vettura nelle serie endurance americane, dove il modello avrebbe ottenuto i risultati più continui.
1997 — 333 SP: sesto posto assoluto a Le Mans
Con Gianpiero Moretti, Max Papis e Didier Theys, una 333 SP concluse sesta assoluta e seconda tra i prototipi a Le Mans: il miglior risultato del modello nella gara. Il risultato premiò gli sviluppi curati anche dall’ingegnere Tony Southgate.
1998 — 333 SP: vittorie a Daytona e Sebring
La 333 SP vinse la 24 Ore di Daytona e la 12 Ore di Sebring, confermando la competitività del pacchetto con V12 Ferrari e telaio Dallara nelle gare americane. A Le Mans il modello continuò a essere affidato a squadre private; la sua stagione non coincise con un successo assoluto alla Sarthe.
1999 — 333 SP: si chiude il ciclo a Le Mans
L’ultima 333 SP iscritta a Le Mans, schierata da JB Racing, si ritirò per un guasto al motore durante la settima ora. Dopo il programma sviluppato dai clienti, Ferrari non portò più un prototipo nella gara fino al ritorno della 499P nel 2023.
Punti chiave
- Vittoria Daytona 24 Ore 1998 con Vélez, van de Poele e Collard — team Doran-Ferrari
- Vittoria Sebring 12 Ore 1995 — prima grande vittoria del programma in America
- Prototipo WSC sviluppato con Dallara per il telaio e Michelotto per la meccanica — venduto a team clienti
- V12 da 4.0 litri aspirato — circa 650 CV, rispettoso della tradizione Ferrari nei prototipi
- Ponte tra la tradizione Ferrari anni Sessanta (Testa Rossa, P4) e il ritorno moderno con la 499P nel 2023
Eredità
È il ponte tra Ferrari prototipo classica e il ritorno moderno con la 499P.