Porsche / 1998 / 1998
Porsche 911 GT1-98
La GT1-98 vinse Le Mans con efficienza e affidabilità mentre le rivali più veloci cadevano.
Scheda tecnica
- Marchio
- Porsche
- Periodo
- 1998
- Motore
- Flat-six 3.2 biturbo
- Potenza
- circa 550 CV
- Velocità massima
- oltre 320 km/h
- Rilevanza
- Doppietta Porsche a Le Mans 1998
Nascita
La Porsche 911 GT1-98 è la seconda evoluzione del programma GT1, sviluppata per il 1998 dopo la versione 1996-97 con cui Porsche aveva ottenuto risultati promettenti ma non ancora una vittoria assoluta a Le Mans. La GT1-98 è quasi un prototipo travestito da GT: il telaio è una monoscocca in fibra di carbonio totalmente nuova, con la carrozzeria ridisegnata per migliorare l'efficienza aerodinamica. Il collegamento con la 911 stradale è principalmente stilistico — la forma richiama la 911, ma l'architettura meccanica è indipendente.
Il flat-six biturbo da 3.2 litri produce circa 550 CV con una risposta molto controllabile. Porsche aveva imparato dalla versione precedente come gestire la potenza nelle condizioni variabili di Le Mans: la strategia fu costruita sulla costanza, la gestione dei consumi e la minimizzazione dei fermi ai box. Mentre Mercedes con la CLR soffriva di instabilità aerodinamica, la GT1-98 era una vettura solida e prevedibile.
Nel 1998 Porsche portò due GT1-98 ufficiali e la gara si rivelò favorevole: la Mercedes CLR ebbe i noti problemi di capovolgimento, Toyota fu veloce ma non abbastanza affidabile, e la Porsche di Laurent Aïello, Allan McNish e Stéphane Ortelli vinse con la vettura numero 26. La numero 25 con Bob Wollek, Jörg Müller e Uwe Alzen si classificò seconda — una doppietta completa per Porsche.
Fu la sedicesima vittoria assoluta di Porsche a Le Mans e arrivò nell'anno del cinquantesimo anniversario del marchio, aggiungendo al risultato sportivo un peso simbolico notevole. Chiuse l'era GT1 per Porsche, che si allontanò dall'endurance per oltre quindici anni prima di tornare con la 919 Hybrid nel 2014.
Stagioni
1998 — 911 GT1-98: monoscocca nuova e doppietta
La GT1-98 abbandonò gran parte della struttura derivata dalla 911 stradale per adottare una monoscocca in carbonio da prototipo. A Le Mans le Porsche #26 e #25 conclusero prima e seconda; la Toyota più veloce in qualifica fu rallentata da problemi di affidabilità.
Punti chiave
- Doppietta Porsche a Le Mans 1998 — n°26 (Aiello, McNish, Ortelli) e n°25 nelle prime due posizioni
- Telaio monoscocca in fibra di carbonio totalmente nuovo — non evoluzione della 911, ma prototipo indipendente
- Sedicesima vittoria assoluta Porsche a Le Mans — nell'anno del cinquantesimo anniversario del marchio
- Nel 1998 le Mercedes CLK-LM si ritirarono per rotture al motore e le Toyota GT-One non ressero — la GT1-98 vinse per solidità e affidabilità
- Ultima vittoria Porsche a Le Mans fino al 2015 con la 919 Hybrid — diciassette anni tra i due trionfi
Eredità
È la Porsche che chiude il capitolo GT1 con una vittoria assoluta memorabile.