Ferrari / 1963 / 1963-1966

Ferrari 250 LM

La 250 LM fu la Ferrari a motore centrale che vinse Le Mans quando Maranello sembrava già sotto pressione.

Scheda tecnica

Marchio
Ferrari
Periodo
1963-1966
Motore
V12 3.3 aspirato
Potenza
circa 320 CV
Velocità massima
oltre 280 km/h
Rilevanza
Vittoria assoluta Le Mans 1965 con NART

Nascita

La Ferrari 250 LM nasce come evoluzione GT a motore centrale della famiglia 250, con il V12 Colombo portato a 3.286 cm³ (nonostante il nome 250 che evocherebbe una cilindrata diversa) montato in posizione centrale-posteriore. Ferrari la presentò alla FIA come versione omologata GT del 1964, sperando di ottenere il riconoscimento necessario per correre nelle categorie gran turismo. La FIA si rifiutò: non erano stati costruiti i 100 esemplari richiesti per l'omologazione GT, e la 250 LM dovette correre come prototipo.

Questa decisione regolamentare, deludente sul momento, non impedì alla vettura di trovare la sua gloria nell'endurance. Il North American Racing Team di Luigi Chinetti — il grande importatore Ferrari negli Stati Uniti — schierò una 250 LM alla 24 Ore di Le Mans 1965, affidata a Jochen Rindt e Masten Gregory. La Ferrari ufficiale non vinse, ma questa vettura privata sì: la vittoria fu inaspettata e arrivò quando le prototipo di vertice avevano già ritirato.

La vittoria del 1965 fu storicamente pesantissima: era l'ultima vittoria assoluta Ferrari a Le Mans prima del ritorno con la 499P nel 2023. Cinquantotto anni separano i due successi. La Ford GT40 avrebbe vinto Le Mans nel 1966 nella battaglia diretta con Ferrari, segnando la sconfitta di Maranello nella guerra delle 24 Ore inaugurata da Henry Ford II. La 250 LM rimane quindi la chiusura della prima era Ferrari a Le Mans, quella dei tempi d'oro con la Testa Rossa e con le P-series.

Prodotta in circa 32 esemplari, la 250 LM è oggi uno degli oggetti più ricercati della storia Ferrari, con un valore d'asta che la posiziona tra le automobili più costose mai vendute.

Stagioni

1965 — 250 LM: una vittoria privata per NART

Dopo il rifiuto dell’omologazione GT, la 250 LM corse nella categoria prototipi. La vettura NART #21 di Rindt e Gregory vinse Le Mans, interrompendo il dominio Ferrari ufficiale di Maranello ma portando l’ultima vittoria assoluta Ferrari prima del ritorno del 2023.

1966 — 250 LM: ottava posizione mentre la Ford GT40 vince

L'anno del trionfo Ford, una 250 LM privata iscritta da George Drummond per Mike Parkes concluse ottava; altre due vetture private si ritirarono. La 250 LM restava competitiva nelle mani dei privati anche mentre i prototipi ufficiali cambiavano generazione.

Punti chiave

  • V12 Colombo da 3.286 cm³ in posizione centrale — nonostante il nome '250' evocasse una cilindrata diversa
  • La FIA non la omologò come GT: meno di 100 esemplari prodotti — corse come prototipo
  • Vittoria Le Mans 1965 con NART — Jochen Rindt e Masten Gregory per il team privato di Luigi Chinetti
  • Ultima vittoria Ferrari a Le Mans fino al 2023 — 58 anni separano i due successi
  • Circa 32 esemplari prodotti — tra le Ferrari sport prototipo più preziose all'asta

Eredità

È una Ferrari cruciale perché chiude la lunga prima era vincente di Maranello a Le Mans.