Renault Alpine / 1978 / 1976-1978

Renault Alpine A442B

La A442B diede a Renault la vittoria cercata a Le Mans prima della piena concentrazione sulla Formula 1 turbo.

Scheda tecnica

Marchio
Renault Alpine
Periodo
1976-1978
Motore
V6 2.0 turbo
Potenza
circa 500 CV
Velocità massima
oltre 350 km/h
Rilevanza
Vittoria assoluta Le Mans 1978

Nascita

La Renault Alpine A442B è il culmine di un programma endurance iniziato nel 1975, quando Renault decise di sfruttare a Le Mans la tecnologia turbo che stava sviluppando anche per la Formula 1. Il motore V6 da 2.0 litri con turbocompressore Garrett produceva circa 500 CV, con un regime di utilizzo diverso dal motore aspirato convenzionale: la coppia arrivava in modo più brusco, richiedendo ai piloti una gestione specifica del regime nella transizione tra le curve e i rettilinei.

Il 1976 fu il primo anno competitivo, il 1977 portò la vettura vicina alla vittoria, il 1978 fu l'anno della consacrazione. La versione A442B, con una piccola cupola aerodinamica sopra l'abitacolo che migliorava la penetrazione aerodinamica senza compromettere la visibilità del pilota, vinse la 24 Ore con Didier Pironi e Jean-Pierre Jaussaud. La Renault aveva sfidato Porsche, Ferrari e i prototipi privati e aveva vinto.

La vittoria del 1978 fu anche un punto di svolta strategico: Renault stava concentrando risorse enormi nel progetto turbo per la Formula 1 — la RS01 aveva già esordito nel 1977 — e la vittoria a Le Mans consolidò la credibilità del motore turbo come soluzione ad alte prestazioni. Gli anni successivi, Renault portò questa filosofia in Formula 1, dove il turbo rivoluzionò la categoria.

La A442B è spesso ricordata solo come 'la Renault che vinse Le Mans': la vittoria del 1978 confermò il turbo come tecnologia da endurance, due anni dopo che la Porsche 936 turbo aveva vinto nel 1976 e nel 1977, e quattro anni prima del dominio delle Porsche 956 nel Gruppo C.

Stagioni

1976 — A442: il turbo Renault debutta in gara

Renault portò a Le Mans il V6 turbo Garrett da 2.0 litri sviluppato in parallelo al progetto Formula 1, in quello che fu il primo anno realmente competitivo del programma. La gestione del turbo lag richiedeva ai piloti un'anticipazione specifica nella transizione tra curve e rettilinei.

1977 — A442: vicina alla vittoria, ma non ancora sufficiente

Il programma Alpine maturò ulteriormente, avvicinandosi alla vittoria assoluta senza però riuscire a coglierla. Nello stesso periodo la Porsche 936 turbo vinceva la gara per il secondo anno consecutivo, mantenendo il riferimento tecnico del turbo in endurance.

1978 — A442B: il turbo Renault vince a Le Mans

La versione B adottò una cupola sopra l’abitacolo e il V6 turbo da due litri, preparando la vettura alle velocità del rettilineo di Mulsanne. Pironi e Jaussaud vinsero la gara; Renault ottenne il successo dopo anni di sviluppo e chiuse il programma endurance per concentrarsi sulla Formula 1.

Varianti

  • A442 (1976-1977) — V6 2.0 turbo Garrett, circa 500 CV
  • A442B (1978) — Stesso V6 turbo, cupola aerodinamica sopra l'abitacolo. Vittoria assoluta Le Mans 1978 con Pironi e Jaussaud.

Punti chiave

  • Vittoria del turbo Renault a Le Mans nel 1978, dopo i successi della Porsche 936 turbo del 1976 e 1977
  • V6 da 2.0 litri con turbocompressore Garrett — circa 500 CV con coppia erogata in modo brusco
  • Didier Pironi e Jean-Pierre Jaussaud vinsero il 1978 con la versione A442B
  • La cupola aerodinamica sopra l'abitacolo migliorò la penetrazione aerodinamica senza compromettere la visibilità
  • Vittoria 1978 consolidò la credibilità del turbo — Renault applicò la stessa filosofia in Formula 1 dalla RS01 del 1977

Eredità

È il punto di contatto tra endurance francese e rivoluzione turbo Renault.