Red Bull Racing / 2023 / Stagione 2023

Red Bull RB19

La Red Bull RB19 ha prodotto la stagione più dominante della Formula 1 nell'era regolamentare del fondo ad effetto suolo del 2022: 21 vittorie su 22 Gran Premi, con Verstappen autore di 19 successi personali.

Scheda tecnica

Marchio
Red Bull Racing
Periodo
Stagione 2023
Motore
V6 1.6 turbo ibrido
Potenza
oltre 1000 CV combinati
Velocità massima
oltre 340 km/h
Rilevanza
21 vittorie su 22 GP nel 2023

Nascita

La RB19 nasce da una base già vincente. Nel 2022 la Formula 1 aveva cambiato regolamento, riportando l'effetto suolo come fonte principale di carico: le vetture generavano deportanza attraverso due grandi canali Venturi sotto il fondo, con ali più semplici e meno sensibili alla scia. Red Bull aveva interpretato quelle regole meglio di tutti con la RB18, campione piloti e costruttori al primo anno. Per il 2023 la scelta fu quindi evolutiva: nessuna rivoluzione, ma l'affinamento di un concetto che funzionava.

Il progetto fu guidato da Adrian Newey come direttore tecnico generale, con Pierre Waché direttore tecnico, Rob Marshall responsabile dell'ingegneria ed Enrico Balbo a capo dell'aerodinamica. Il gruppo lavorò con un limite pesante: da campione costruttori Red Bull aveva già la quota più bassa di ore in galleria del vento e di calcolo CFD, e a questa si aggiunse una riduzione ulteriore del 10% come penalità per lo sforamento del budget cap nel 2021. La RB19 fu quindi sviluppata con meno test aerodinamici di qualsiasi rivale.

Lo sviluppo si concentrò dove il regolamento concedeva più margine: il fondo e la gestione del flusso sotto la vettura. L'obiettivo era una piattaforma aerodinamica stabile, capace di generare carico in modo costante a diverse altezze da terra e con diversi carichi di carburante, senza gli sbalzi che avevano frenato molti rivali. Il motore restava il V6 1.6 turbo ibrido costruito da Honda, con il marchio Honda RBPT.

Il risultato fu una vettura con una combinazione rara: molto carico dal fondo e poca resistenza all'avanzamento. Con l'ala mobile aperta la RB19 guadagnava in rettilineo più di qualsiasi avversaria, e la sua stabilità le permetteva di far lavorare le gomme Pirelli in un intervallo di temperature più ampio, allungando gli stint dove gli altri dovevano fermarsi.

Stagioni

2023 — RB19: 21 vittorie su 22, la stagione più dominante della storia

Verstappen vinse la gara d'apertura in Bahrain, Pérez rispose in Arabia Saudita e a Baku. Da Miami a Monza Verstappen infilò dieci vittorie consecutive, record assoluto, e Red Bull arrivò a quindici successi di fila contando l'ultima gara del 2022. La serie si interruppe solo a Singapore: su un tracciato che mise in difficoltà la vettura, entrambe le Red Bull restarono fuori dalla Q3 e la gara andò alla Ferrari di Sainz. Fu l'unica sconfitta dell'anno. Una settimana dopo, in Giappone, Verstappen tornò a vincere e Red Bull chiuse il titolo costruttori; il pilota olandese conquistò il suo terzo mondiale con il secondo posto nella Sprint del Qatar. A fine stagione le vittorie erano 21 su 22: 19 di Verstappen, record per un pilota in una sola stagione, e 2 di Pérez, che chiuse secondo in classifica dando alla squadra la prima doppietta nel mondiale piloti. Red Bull totalizzò 860 punti nel costruttori, contro i 409 di Mercedes e i 406 di Ferrari.

Persone e progetto

Direttore tecnico generale
Adrian Newey
Direttore tecnico
Pierre Waché
Responsabile ingegneria
Rob Marshall
Capo aerodinamica
Enrico Balbo

Punti chiave

  • Evoluzione diretta della RB18, campione al primo anno delle regole a effetto suolo
  • Sviluppata con meno ore in galleria del vento di tutti: quota minima da campione più la penalità per il budget cap 2021
  • Fondo a canali Venturi pensato per una piattaforma aerodinamica stabile a diverse altezze da terra
  • Molto carico dal fondo con poca resistenza all'avanzamento: DRS particolarmente efficace
  • Power unit V6 1.6 turbo ibrida costruita da Honda, con il marchio Honda RBPT

Eredità

La RB19 è già un parametro di riferimento per le stagioni di dominio assoluto nella Formula 1 moderna: 21 vittorie su 22 gare è una percentuale che pochissime vetture nella storia del campionato hanno avvicinato. La sua importanza storica è anche nel dimostrare come il regolamento 2022 — pensato per livellare — abbia invece prodotto il campionato più sbilanciato degli ultimi anni.