Porsche / 1986 / 1987-1988

Porsche 959

La Porsche 959 è una 911 trasformata in laboratorio tecnologico: trazione integrale con ripartizione variabile, turbo sequenziale, sospensioni pneumatiche e carrozzeria in compositi avanzati — la supercar più sofisticata del 1986.

Scheda tecnica

Marchio
Porsche
Periodo
1987-1988
Motore
Flat-six 2.85 biturbo
Potenza
450 CV
Velocità massima
317 km/h
Rilevanza
Supercar tecnologica nata dall'esperienza Gruppo B

Nascita

La Porsche 959 fu sviluppata come vettura stradale del programma Gruppo B di Porsche, ma divenne anche un progetto di trasferimento tecnologico dalla competizione alla strada. Il programma iniziò nel 1981 e coinvolse reparti interni e fornitori specializzati per sviluppare soluzioni che Porsche non aveva mai applicato su una vettura stradale.

Il motore è un flat-six da 2.849 cm³ raffreddato ad aria e acqua (le teste cilindro sono raffreddate ad acqua, il blocco ad aria), con quattro valvole per cilindro, distribuzione a doppio albero a camme e turbocompressione sequenziale: un turbo piccolo entra in funzione a bassi regimi per ridurre il turbo lag, un secondo più grande si aggiunge a regimi più elevati. Il risultato è 450 CV con una curva di erogazione più lineare rispetto a un turbo singolo dell'epoca.

La trazione integrale PSK (Porsche-Steuer-Kupplung) è a ripartizione elettronicamente variabile tra i due assi, con distribuzione che va da 40/60 anteriore/posteriore in condizioni normali fino a 50/50 o 20/80 a seconda delle condizioni. Le sospensioni sono a doppio triangolo su tutti gli assi con ammortizzatori regolabili su quattro posizioni di altezza e durezza.

La carrozzeria era costruita in gran parte con materiali compositi — Kevlar, fibra di vetro e alluminio — per contenere il peso nonostante la complessità meccanica. Porsche produsse 292 esemplari stradali tra il 1987 e il 1988, nelle versioni Komfort e Sport.

La 959 da rally vinse la Parigi-Dakar nel 1986 con René Metge e Dominique Lemoyne. La vittoria Porsche del 1984 appartiene invece alla 911 953, il prototipo a trazione integrale che precedette la 959. Il confronto con la Ferrari F40 è spesso descritto come quello tra due filosofie — tecnologia e trazione integrale contro leggerezza e immediatezza — che alimenta ancora il dibattito tra gli appassionati.

Punti chiave

  • Trazione integrale PSK con distribuzione elettronicamente variabile da 40/60 a 20/80 anteriore/posteriore
  • Turbocompressione sequenziale: primo turbo a bassi regimi, secondo si aggiunge per eliminare il turbo lag
  • Teste cilindro raffreddate ad acqua, blocco raffreddato ad aria — soluzione ibrida unica sulla 911
  • Carrozzeria in Kevlar e aramide per contenere il peso a 1.450 kg nonostante la complessità meccanica
  • Vittoria alla Parigi-Dakar 1986 con René Metge — validazione del powertrain in condizioni estreme

Eredità

La Porsche 959 ha aperto la via tecnologica alla supercar moderna: trazione integrale controllata elettronicamente, turbo sequenziale, sospensioni attive. Tecnologie che negli anni Novanta e Duemila sarebbero diventate standard su vetture di prestazione erano già integrate e funzionanti in questa vettura del 1986, dimostrando la vocazione tecnica di Porsche come laboratorio applicato.