McLaren / 1988 / Stagione 1988
McLaren MP4/4
La McLaren MP4/4 vinse 15 Gran Premi su 16 nel 1988 con Senna e Prost: la stagione più dominante della Formula 1 turbo e uno dei momenti più intensi nella storia dello sport.
Scheda tecnica
- Marchio
- McLaren
- Periodo
- Stagione 1988
- Motore
- V6 Honda 1.5 turbo
- Potenza
- oltre 650 CV in gara
- Velocità massima
- oltre 330 km/h
- Rilevanza
- 15 vittorie su 16 GP con Senna e Prost
Nascita
La McLaren MP4/4 è il prodotto della convergenza tra il miglior telaio, il miglior motore e i due migliori piloti del momento in un'unica squadra. Il telaio fu progettato da Gordon Murray e Steve Nichols con una forma molto compatta e bassa, possibile grazie al motore Honda RA168E da 1.494 cm³ che, pur non essendo il più potente del lotto turbo, era straordinariamente parsimonioso e affidabile. La coppia Senna-Prost era la più forte che la Formula 1 avesse mai visto nello stesso box.
Il 1988 fu l'ultimo anno in cui i motori turbo erano ancora ammessi in Formula 1, con una pressione massima di sovralimentazione ridotta a 2,5 bar rispetto agli anni precedenti. Il Honda RA168E gestiva questa limitazione meglio degli altri turbo grazie a una mappatura molto sofisticata, garantendo sia potenza nei momenti decisivi che durata per 305 km. Il cambiamento di pressione durante la gara era gestito da Senna e Prost con paddle dietro al volante.
La MP4/4 vinse 15 delle 16 gare del campionato, perdendo solo il Gran Premio d'Italia a Monza, dove Senna urtò il doppiato Jean-Louis Schlesser alla prima variante e si ritirò: vinse Gerhard Berger, con la doppietta Ferrari completata da Michele Alboreto. Prost e Senna si divisero i successi — 8 vittorie per Senna, 7 per Prost — con Senna campione del mondo per la prima volta. La rivalità interna tra i due piloti divenne la narrativa dominante della stagione, con episodi di tensione crescente.
Tecnicamente, la bontà della MP4/4 si leggeva nel numero di pole position: 15 su 16, quasi tutte ottenute in qualifica con le gomme qualifiche Goodyear. La vettura era efficiente su tutti i tipi di circuito, dalle piste veloci ai tracciati tortuosi. Il telaio trasmetteva bene le informazioni al pilota, e questo favoriva la guida di precisione richiesta dalla qualificazione su singolo giro.
La stagione 1988 è considerata da molti storici dello sport la più completa mai prodotta da una squadra di Formula 1. Il margine di superiorità — 199 punti costruttori McLaren contro 65 di Ferrari seconda — non lasciava spazio a interpretazioni. Honda continuò a fornire motori a McLaren fino al 1992, ma il livello di dominio del 1988 non fu mai più replicato.
Stagioni
1988 — MP4/4: telaio compatto e Honda turbo
La posizione molto bassa del motore Honda RA168E permise a Gordon Murray e Steve Nichols di progettare una monoposto estremamente compatta. Il turbo doveva rispettare il limite di pressione imposto nel suo ultimo anno regolamentare: efficienza e consumi contavano quanto la potenza. Senna e Prost vinsero 15 delle 16 gare con la vettura.
Punti chiave
- Telaio molto basso progettato da Gordon Murray e Steve Nichols — uno dei più compatti dell'era turbo
- Motore Honda RA168E V6 1.494 cm³ turbo — 650+ CV in gara con eccellente parsimonia di carburante
- 15 vittorie su 16 Gran Premi — persa solo Monza per l'incidente di Senna con il doppiato Schlesser (vinse Berger su Ferrari)
- 15 pole position su 16 qualifiche — dominio assoluto anche sulle prove a cronometro
Eredità
La MP4/4 resta il simbolo della stagione quasi perfetta nella storia della Formula 1, e al tempo stesso dell'inizio di una rivalità che avrebbe dominato il campionato fino al 1993. La combinazione di superiorità tecnica assoluta e conflitto umano al massimo livello dentro la stessa squadra rende questa monoposto uno dei punti di studio più ricchi della storia dello sport motoristico.