Lamborghini / 1990 / 1990-2001
Lamborghini Diablo
La Diablo conserva l'eccesso Countach ma lo porta in una fase più veloce, più matura e più internazionale.
Scheda tecnica
- Marchio
- Lamborghini
- Periodo
- 1990-2001
- Motore
- V12 5.7-6.0 aspirato
- Potenza
- 492-575 CV
- Velocità massima
- oltre 325 km/h
- Rilevanza
- La supercar Lamborghini che traghettò Sant'Agata dagli anni Novanta all'era Audi
Nascita
La Lamborghini Diablo nasce nel 1990 come erede diretta della Countach, portando su strada una silhouette ancora più aggressiva e un V12 cresciuto a 5.7 litri da 492 CV. Nella versione originale a trazione posteriore superava i 325 km/h, diventando la prima Lamborghini di serie a superare ufficialmente i 320 km/h. Chrysler, che aveva acquisito Lamborghini nel 1987, finanzio lo sviluppo e portò la vettura al lancio ufficiale dopo anni di preparazione.
Il decennio della Diablo coincise con profondi cambiamenti aziendali. Chrysler cedette Lamborghini nel 1994 a un consorzio indonesiano, e poi nel 1998 Volkswagen Group acquisì il marchio tramite Audi. Ognuno di questi passaggi introdusse risorse e direzioni diverse. La versione VT del 1993 portò la trazione integrale viscous traction — da cui il nome VT — che migliorava la gestione della potenza in accelerazione. La Diablo SE30 del 1994 celebrò i trent'anni di Lamborghini con una versione alleggerita.
L'arrivo di Audi nel 1998 portò rigore ingegneristico: la Diablo VT 6.0 del 2000-2001 fu la versione più raffinata e tecnicamente aggiornata dell'intera famiglia, con interni completamente ridisegnati, motore da 6.0 litri e 550 CV, sistema di trazione migliorato e telaio irrigidito. Preparò la strada alla Murciélago del 2001 e mostrò cosa potesse fare Lamborghini con risorse adeguate.
La Diablo è anche la Lamborghini che definì la cultura della supercar da poster degli anni Novanta: brillante, eccessiva, impossibile da ignorare. Le versioni SV, Roadster, GTR e la rarissima Diablo GT completano un arco di undici anni di sviluppo che racconta la storia complessa di un costruttore in costante trasformazione.
Varianti
- Diablo (1990-1998) — V12 5.7 litri aspirato, 492 CV, trazione posteriore
- Diablo VT (1993-1998) — Stesso V12, trazione integrale viscous traction
- Diablo SE30 (1994) — V12 5.7 litri, versione alleggerita per i trent'anni del marchio — circa 200 esemplari
- Diablo VT 6.0 (2000-2001) — V12 portato a 6.0 litri, 550 CV, interni ridisegnati, telaio irrigidito. Prima versione sviluppata sotto il controllo Audi.
- Diablo GT (1999-2000) — V12 portato a 575 CV, circa 1.460 kg
Punti chiave
- V12 da 5.7 litri (poi 6.0) aspirato — prima Lamborghini di serie a superare ufficialmente i 320 km/h
- Versione VT del 1993 con trazione integrale viscous traction — migliorava la gestione dell'accelerazione
- Chrysler (1987-1994) poi consorzio indonesiano (1994-1998) poi Volkswagen/Audi (1998): tre proprietà diverse
- Diablo SE30 del 1994 alleggerita per i trent'anni del marchio — variante da collezione
- VT 6.0 del 2000-2001 — versione finale con interni ridisegnati, 550 CV, preparatoria alla Murciélago
Eredità
È la Lamborghini che chiude l'era analogica più selvaggia e prepara la strada alla Murcielago.