Cooper / 1959 / 1959-1960
Cooper T51
La T51 cambiò la Formula 1 dimostrando definitivamente la superiorità del motore posteriore.
Scheda tecnica
- Marchio
- Cooper
- Periodo
- 1959-1960
- Motore
- Quattro cilindri 2.5 aspirato
- Potenza
- circa 240 CV
- Velocità massima
- oltre 270 km/h
- Rilevanza
- Prima vettura a motore posteriore campione del mondo F1
Nascita
La Cooper T51 è il punto di svolta più importante nella storia tecnica della Formula 1: il momento in cui il motore posteriore dimostrò definitivamente la propria superiorità rispetto all'anteriore. Charles Cooper e suo figlio John avevano già sperimentato questa disposizione nelle categorie minori, dove la compattezza e l'agilità delle Cooper con motore posteriore erano evidenti. Portare il concetto in Formula 1 non sembrava ovvio fino a quando i risultati non parlarono per sé stessi.
La T51 usa il motore Coventry Climax FPF da 2.5 litri montato longitudinalmente dietro il pilota, con una struttura tubolare spaceframe e un abitacolo molto più basso rispetto alle monoposto frontali dell'epoca. La distribuzione dei pesi è più bilanciata, la visibilità del pilota è migliore, il centro di gravità è più basso. I rivali — Ferrari, Vanwall, BRM — avevano motori più potenti, ma la Cooper li batteva nella guida complessiva.
Jack Brabham vinse il titolo mondiale 1959 con due vittorie (Monaco e Gran Bretagna), spesso guidando con intelligenza tattica nelle gare dove la T51 non era la più veloce in assoluto. La sua capacità di gestire il consumo carburante e le gomme fu decisiva in diverse occasioni. Cooper conquistò anche il titolo costruttori 1959, confermando la superiorità del progetto.
Il cambiamento che la T51 innescò fu irreversibile: nel giro di pochi anni tutte le squadre di Formula 1 adottarono il motore posteriore. Ferrari resistette più a lungo degli altri, ma anche Maranello dovette adeguarsi. La T51 non è ricordata per eleganza tecnica o potenza bruta, ma per l'intelligenza pratica che trasformò una soluzione sperimentata nei kart e nelle categorie minori nella norma assoluta della Formula 1.
Stagioni
1959 — T51: il motore posteriore diventa vincente
La Cooper T51 collocava il Coventry Climax dietro il pilota e usava una trasmissione leggera, riducendo massa e ingombro all’anteriore. Brabham vinse due gare e il titolo; Cooper conquistò il costruttori. Il progetto rese evidente il vantaggio di trazione della configurazione a motore centrale-posteriore.
1960 — T51: evoluzione per difendere i titoli
Le modifiche alla sospensione e al motore mantennero la T51 competitiva durante la transizione alla nuova Cooper T53. Brabham vinse cinque Gran Premi e il suo secondo titolo consecutivo; Cooper si confermò campione costruttori.
Punti chiave
- Prima vettura a motore posteriore campione del mondo di Formula 1
- Motore Coventry Climax FPF 2,5 litri montato longitudinalmente dietro il pilota
- Titolo piloti 1959 con Jack Brabham, titolo costruttori 1959 Cooper
- Struttura spaceframe tubolare compatta con abitacolo più basso delle rivali anteriori
Eredità
La Cooper T51 ha prodotto il cambiamento tecnico più importante nella storia della Formula 1: dopo il 1959, nessuna monoposto competitiva avrebbe mai più montato il motore nella posizione anteriore. Il principio del motore posteriore, che Cooper aveva sperimentato nelle categorie minori e portato in F1, divenne la norma assoluta, applicata da tutte le squadre entro tre anni dalla vittoria del 1959.