Brabham / 1978 / Stagione 1978

Brabham BT46B

La BT46B è una delle F1 più controverse: vinse subito grazie a una ventola che generava deportanza.

Scheda tecnica

Marchio
Brabham
Periodo
Stagione 1978
Motore
Flat-12 Alfa Romeo 3.0
Potenza
circa 520 CV
Velocità massima
oltre 300 km/h
Rilevanza
Vittoria nell'unica gara disputata con la fan car

Nascita

La Brabham BT46B è una delle vetture più discusse e studiate nella storia della Formula 1. Gordon Murray, il brillante progettista sudafricano di Brabham, affrontò il problema tecnico centrale del 1978 — l'effetto suolo della Lotus 79 che stava dominando il campionato — con una soluzione radicale: montare una ventola azionata dal motore nella parte posteriore della vettura, collegata al pannello del fondo attraverso guarnizioni laterali, per creare una forte aspirazione che generava un'enorme forza verso il basso.

La soluzione era tecnicamente ineccepibile: regolamentare tecnicamente, perché le ventole erano teoricamente permesse purché funzionali al raffreddamento. Murray presentò la ventola come sistema supplementare di raffreddamento motore — il che era parzialmente vero — mentre la funzione primaria era aerodinamica. La potenza di aspirazione era tale che la vettura si appiccicava letteralmente all'asfalto in curva.

Niki Lauda vinse il Gran Premio di Svezia 1978 con la BT46B: Andretti, partito in pole con la Lotus 79, si ritirò per un guasto e alle spalle di Lauda chiuse Riccardo Patrese. La vittoria fu netta e la superiorità in curva era evidente a tutti. Ma le proteste delle altre squadre furono immediate e Bernie Ecclestone — che era anche capo del FOCA — decise di ritirare la vettura dal campionato per ragioni politiche, evitando un confronto regolamentare che avrebbe potuto mettere in difficoltà l'intera categoria.

La BT46B disputò una sola gara e non fu mai ufficialmente dichiarata illegale. Questo dettaglio tecnico ha alimentato per decenni le discussioni sulla sua legittimità e sul fatto che Brabham fu essenzialmente penalizzata dal successo stesso. È il simbolo della tensione perenne in Formula 1 tra innovazione tecnica e regolamento, tra l'ingegno dei progettisti e i limiti imposti dalla politica sportiva.

Stagioni

1978 — BT46B: una sola gara per la vettura con ventola

La BT46B montava una grande ventola posteriore, ufficialmente destinata al raffreddamento, che estraeva aria da sotto il fondo e aumentava il carico. Lauda vinse il Gran Premio di Svezia; dopo le proteste degli avversari Brabham ritirò la vettura e tornò alla BT46 convenzionale.

Punti chiave

  • Fan car progettata da Gordon Murray — ventola posteriore azionata dal motore per aspirazione del fondo vettura
  • Presentata come sistema di raffreddamento — la funzione primaria era aerodinamica: deportanza enormemente aumentata
  • Unica gara disputata: GP di Svezia 1978 — Lauda vincitore (Andretti, in pole con la Lotus 79, si ritirò per un guasto al motore)
  • Ritirata per ragioni politiche prima che fosse dichiarata illegale — mai ufficialmente bandita dal regolamento
  • Murray risolse il problema effetto suolo della Lotus 79 con una soluzione completamente diversa da quella di Chapman

Eredità

È il simbolo della creatività estrema e dei limiti politici dell'innovazione in F1.