Aston Martin / 2021 / 2021-presente
Aston Martin Valkyrie
La Valkyrie porta su strada un livello di aerodinamica e packaging vicino alle vetture da competizione.
Scheda tecnica
- Marchio
- Aston Martin
- Periodo
- 2021-presente
- Motore
- V12 6.5 aspirato + ibrido
- Potenza
- oltre 1.100 CV
- Velocità massima
- oltre 350 km/h
- Rilevanza
- Hypercar stradale sviluppata con filosofia aerodinamica da prototipo
Nascita
La Aston Martin Valkyrie nasce da una collaborazione che non aveva precedenti nella storia delle hypercar stradali: Aston Martin fornisce il marchio e la distribuzione, Red Bull Advanced Technologies porta l'expertise aerodinamica da Formula 1, e Adrian Newey — il progettista che ha vinto più campionati del mondo di chiunque altro nella storia della F1 — firma il layout generale della vettura. Il progetto fu annunciato nel 2016 come AM-RB 001 e rivelato con il nome definitivo nel 2017.
La filosofia aerodinamica è radicalmente diversa da qualsiasi hypercar precedente: l'obiettivo era generare deportanza esclusivamente attraverso l'effetto suolo dei tunnel Venturi sotto la carrozzeria, senza ricorrere a ali e appendici visibili sul corpo vettura. Questo approccio — lo stesso dei prototipi da competizione — permette di avere un'auto molto bassa, molto leggera e con un profilo aerodinamico pulito. La forma risultante è stranissima visivamente: nessuna ala, fiancate cave che formano i canali, fondo attivo.
Il motore è un V12 naturalmente aspirato da 6.5 litri costruito da Cosworth, capace di 11.100 giri/min — un limite di regime straordinario per un motore stradale. L'unità ibrida aggiunge potenza nei momenti in cui il V12 è fuori dal proprio regime ottimale, portando la potenza combinata a oltre 1.100 CV in un'auto che pesa meno di 1.000 kg a secco. Il rapporto peso/potenza è vicino o superiore a 1:1 — territorio di Formula 1.
La produzione è limitata a 150 esemplari stradali più 25 AMR Pro solo pista. La versione AMR Pro elimina qualsiasi compromesso per l'uso stradale: scocca ancora più leggera, aerodinamica ancora più carica, nessuna omologazione. La Valkyrie ha dato origine alla hypercar da competizione (classe LMH) con cui Aston Martin è arrivata a Le Mans nel 2025, portando la stessa filosofia nell'endurance.
Varianti
- Valkyrie (stradale) — V12 Cosworth 6.5 litri + ibrido, oltre 1.100 CV, meno di 1.000 kg a secco — 150 esemplari
- Valkyrie AMR Pro — Stesso powertrain, scocca più leggera, aerodinamica più carica — 25 esemplari. Solo pista, nessuna omologazione stradale.
Punti chiave
- V12 Cosworth da 11.000 giri/min
- Aerodinamica Venturi estrema
- Abitacolo compatto con posizione quasi prototipo
Eredità
È una delle hypercar che cancellano il confine tra omologazione stradale e aerodinamica da gara.